Sassi nello stagno a Salsomaggiore Terme

sassi-stagnoCare Amiche e Cari Amici, Estimatrici ed Estimatori del Cinema indipendente,
Quanti di voi conoscono il Festival del Cinema di Salsomaggiore Terme? Festival meglio conosciuto come, tra i tanti nomi che ha avuto, Salso Film & TV Festival?
Uno dei Festival più innovativi e sperimentali degli anni ’80-’90. Al suo culmine, si può dire che era il terzo festival italiano per importanza dopo Venezia e Pesaro.
Nato come “Incontri cinematografici di Monticelli Terme” in seguito divenne “Incontri cinematografici di Salsomaggiore” poi “Salso Film & Tv Festival” e infine “Cinema art festival”, questo festival ha visto nelle varie edizioni tra i suoi protagonisti numerosi registi e attori di fama internazionale come Bernardo Bertolucci, Jean-Luc Godard, Samuel Fuller, Jim Jarmusch, Pedro Almodovar, Aki Kaurismaki, Otar Ioseliani, Amos Gitai e al Festival parteciparono molti registi, ora noti al pubblico come Silvio Soldini, Marco Tullio Giordana, Fiorella Infascelli, Marco Bechis.
Il suo direttore fu Adriano Aprà che ebbe tra i suoi collaboratori Marco Melani, Patrizia Pistagnesi, Enrico Ghezzi, Donald Ranvaud, Gianni Amico, Gianni Menon e tanti tanti altri.
E posso dire che il festival fu il progenitore di Fuori Orario, sia come forma che come contenuti.
Ebbene, questo festival è caduto (quasi) nel dimenticatoio ed ho voluto realizzare un documentario per ricordare una pietra miliare nella storia dei festival e del Cinema.
Il documentario dal titolo “Sassi nello stagno” vuole mostrare la genesi e lo sviluppo di questo importante festival cinematografico, fino alla sua chiusura nel 1991 attraverso immagini e video di repertorio, documenti, interviste e omaggi ai maggiori protagonisti come Adriano Aprà, direttore del Festival fino al 1989, Enrico Ghezzi, Patrizia Pistagnesi, Luciano Recchia, Marco Melani, Christa Lang e Samantha Fuller.
Da un’idea di Giuseppe Bertolucci, dal fermento culturale del Filmstudio di Roma, alle prime due edizione degli Incontri cinematografici di Monticelli Terme (1977 e 1978), attraverso i quattro anni degli Incontri cinematografici di Salsomaggiore Terme (1980-1983), fino al Salso Film e TV Festival (dal 1984 al 1989) ed alle ultime due edizioni (Emilia Romagna terra di cineasti e Cinema Art Festival), il documentario narra la storia di un festival dimenticato.
Con ironia e autoironia ricorrenti nel film, vengono messe in evidenza alcune delle cause della chiusura del Salso Film e TV Festival, proponendo anche una riflessione sul ruolo culturale dei festival in generale.

https://www.youtube.com/watch?v=VJ4AJ-YwJkU
Il 19 gennaio, il documentario “Sassi nello stagno” sarà proiettato nell’ambito della rassegna “Indipendentementi” ( https://www.facebook.com/events/1353980224653567/ ) al Cinema Teatro Flavio di Roma, Via Giovanni Mario Crescimbeni, 19.
La proiezione sarà introdotta da Adriano Aprà e dopo la proiezione del film, vi sarà un piccolo dibattito con Patrizia Pistagnesi e Luca Gorreri, il regista.
“[…] Luca Gorreri rifiuta strenuamente le forme classiche e televisive così come il Festival di Salsomaggiore rifiutò fino alla fine di cedere alle sirene dei volti più noti che avrebbero potuto rendere l’evento più commercializzabile. Le forme di Sassi nello stagno, al contrario, sono assolutamente cinematografiche, pronte a citare la poetica degli autori che a Salsomaggiore hanno trovato le meritate passerelle, a partire da Godard fino a Derek Jarman, con un gusto per una sperimentazione visiva e nel montaggio che non ha paura di affrontare diversi linguaggi, fra incroci audio-video, contrapposizioni, dissolvenze, passaggi in bianco e nero, viraggi nella gamma cromatica, voci narranti fuori campo e incursioni nella finzione, dal vhs al rap. […] è un esordio estremamente interessante e per molti versi sorprendente, al contempo puntuale e ironico, a tratti acido e pop, coraggioso in forme capaci di coniugare il videoclip con le associazioni godardiane e le giustapposizioni di Straub, acuto nella sostanza cinefila e umana, fino al suo apice che deflagra nel ricordo accorato di Marco Melani, della sua contagiosa passione, delle sue idee rivoluzionarie, della sua figura saggia e dirompente, sempre rispettosa del lavoro altrui ed entusiasta nel proprio. […]” dalla recensione di Marco Romagna su CineLapsus.
http://www.cinelapsus.com/sassi-nello-stagno-2016-di-luca-…/
A seguire la proiezione del film “Dalle parti di Astrid” di Federico Mattioni e per chi vorrà rimanere, potrete vedere il film di Franco Venturini, “Messaggio del Padreterno all’umanità”, organizzatore insieme a Federico Mattioni della rassegna “Indipendentementi”, che ringrazio moltissimo per la grande opportunità.
Grazie a tutti!
Per ulteriori informazioni sul documentario potete visitare il sito http://www.sassinellostagnodoc.com/ e la pagina facebook:
https://www.facebook.com/sassinellostagnodoc

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...