FOCUS PREMIO SOLINAS DOCUMENTARIO PER IL CINEMA

apollo11_raccontidalveroApollo11 e Premio Solinas
presentano
FOCUS PREMIO SOLINAS
DOCUMENTARIO PER IL CINEMA
dal 12 febbraio al 6 marzo 2014
Il Premio Solinas Documentario per il cinema in collaborazione con Apollo 11 è nato nel 2007 dall’incontro tra due realtà: Il Premio Solinas e Apollo 11.
E’ il primo premio in Italia per la scrittura di documentari di creazione concepiti per la sala cinematografica. L’obiettivo è quello di contribuire concretamente al pieno riconoscimento del valore artistico, culturale e spettacolare del cinema documentario nel nostro paese e sollecitare maggiore attenzione e risorse per la progettazione, lo sviluppo e la realizzazione di documentari di creazione di lungometraggio.
premio-solinasIl 2013 è stato un anno importante per il Premio Solinas. Otto film, i cui progetti erano arrivati in finale in diversi concorsi del Premio, hanno vinto importanti premi nei principali Festival Internazionali: da Cannes al Festival Internazionale del Film di Roma, dal Salina Doc Fest al Torino Film Festival. Cinque di questi film sono stati finalisti o hanno vinto il Premio Solinas Documentario per il Cinema: Tir di Alberto Fasulo –Marco Aurelio d’Oro – Festival di Roma 2013, Dal Profondo di Valentina Pedicini –Premio Doc.it Prospettiva Italia doc – Miglior documentario, I Fantasmi di San Berillo di Edoardo Morabito – Miglior film – Torino Film Festival/Italiana doc 2013, Il Muro e la Bambina di Silvia Staderoli – Miglior film – Salina Doc Fest 2013, Nadea e Sveta di Maura Delpero – Premio Cipputi – Torino Film Festival/Italiana doc 2012 – Finalista ai David di Donatello per il documentario.“Con l’istituzione di un Premio alla scrittura del Documentario volevamo creare un meccanismo virtuoso che impegnasse gli Autori a riflettere meglio sul proprio progetto, sul punto di vista e sul proprio sguardo rispetto alla realtà. Volevamo che questo potesse essere compreso dai produttori e dai possibili finanziatori. Questi successi raccontano che abbiamo vinto sia la battaglia creativa che quella produttiva e che il cinema del reale è capace di innovare,sperimentare, aprire nuove strade e parlare ad un pubblico più vasto, sempre più colto ed intelligente che necessita di nuovi sguardi e modelli”.
-Annamaria Granatello – Direttrice artistica e Vice-Presidente Premio Solinas.

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

Apollo 11 e Premio Solinas vi presentano questo mese una selezione dei film realizzati a partire dai progetti premiati o menzionati in queste prime sei edizioni del Premio.

cadenas_imgMercoledi 12 febbraio ore 20.30
CADENAS
di Francesca Balbo
Italia 2012 – 60′
Premio Solinas Documentario per il cinema in collaborazione con Apollo 11 (2009)
al termine della proiezione seguirà l’inconto con la regista Francesca Balbo
Agostino Ferrente – Presidente Apollo 11, co-ideatore del Premio Solinas Documentario per il Cinema
Annamaria Granatello – Direttrice Artistica e Vice-Presidente Premio Solinas
Una giornata con le guarda-barriera dei passaggi a livello delle Ferrovie della Sardegna: la loro vita, il loro lavoro, il rapporto con il tempo e lo spazio della Ferrovia. Il film inizia all’alba, con la prima corsa del treno e il viaggio assonnato e intorpidito della guarda-barriera verso il passaggio a livello. La catena che viene chiusa e aperta durante tutta la giornata fermando un traffico di macchine, trattori e animali é lo sfondo su cui si alternano i diversi personaggi. Ognuna delle guarda-barriera introduce uno degli aspetti di questa vita così bizzarra per chi non vi è immerso: la responsabilità, la ripetitività, il coinvolgimento della gestione famigliare nel lavoro, la solidarietà, l’ansia, le forme di socialità “interstiziale” declinate nel tempo che rimane tra un treno e l’altro. Ma anche le generazioni, i ricordi di un mondo che é cambiato radicalmente e di un lavoro che é rimasto identico, le prospettive per il futuro e la preoccupazione per i cambiamenti in corso.
Regia e Sceneggiatura: Francesca Balbo – Fotografia: Francesca Balbo, Andrea Turri – Montaggio: Carlotta Cristiani, Bruno Oliviero – Musiche: Dario Miranda – Produzione: La Sarraz Pictures – Distribuzione: La Sarraz Pictures
Francesca Balbo, regista e montatrice milanese. Laureata in Scienze politiche a Milano si è poi diplomata in montaggio AVID alla Scuola di Cinema Televisione e Nuovi Media di Milano. Ha curato il montaggio di diversi cortometraggi e documentari, lavorando anche per la RAI. Tra le opere di cui ha firmato la regia ricordiamo la serie di documentari Mestre 8 luoghi e il cortometraggio Senza perdere la tenerezza, premio “Avanti” al Murgia film festival di Gravina di Puglia nel 2008, primo premio al Circuito off Venezia nel 2008, premio Veneto Short e Onda Curta award RTP2 Videopolis di Padova nel 2008.

fantasmi_snberillo_imgMercoledì 19 febbraio ore 20.30
I FANTASMI DI SAN BERILLO
di Edoardo Morabito
Italia 2013 – 74′
Premio Solinas Documentario per il cinema in collaborazione con Apollo 11: Menzione speciale della giuria (2010)
Premio Miglior Documentario Torino Film Festival 31 (Italiana.doc, 2103)
Fantasmi di ieri e di oggi popolano il vecchio quartiere di San Berillo, a Catania. 1958: mentre in Italia si chiudono i bordelli, San Berillo viene raso al suolo e i suoi abitanti deportati in periferia. Del quartiere rimane un pezzetto, dove si riversano migliaia di prostitute da tutta Italia, dando vita a uno dei quartieri a luci rosse più importanti del Mediterraneo. Fino a quando nel 2000 un blitz delle forze armate costringe ancora una volta gli abitanti del quartiere ad abbandonare le loro case.
«Sono entrato a San Berillo per seguire le “storie del sottosuolo” di quei personaggi di cui ci si innamora per la loro bellezza e il continuo attaccamento alla vita; per la loro sorprendente capacità di leggere l’umano e nello stesso tempo per la facilità con cui vengono tratti in inganno con le promesse più irreali; per il loro sperare nonostante tutto; per l’abilità di aprirti il cuore come dei bambini e poi essere crudeli come soltanto chi ha visitato l’abisso sa essere; e, ancora, per la facilità con cui alla fine riescono a ridere di tutto, della miseria ladra e di se stessi»
Edoardo Morabito

Regia e Montaggio: Edoardo Morabito – Soggetto: Edoardo Morabito, Irma Vecchio – Fotografia: Irma Vecchio – Suono: Riccardo Spagnol, Daniele Scialò – Interpreti: Donatella Finocchiaro (narratore) – Produzione: Lemur Films
Edoardo Morabito (Catania, Italia, 1979) si è trasferito a Roma nel 2003 per frequentare il corso di montaggio presso il Centro sperimentale. Ha poi lavorato come montatore di fiction e documentari, tra cui “Io sono Tony Scott” di Franco Maresco, presentato al Festival di Locarno nel 2010, e Andata e ritorno di Donatella Finocchiaro, selezionato alla Mostra di Venezia nel 2011. Nel 2010 ha ricevuto una menzione speciale al Premio Solinas Documentari per il progetto I fantasmi di San Berillo, in seguito suo esordio alla regia.

muro_bambinaMartedì 25 febbraio ore 20.30
IL MURO E LA BAMBINA
di Silvia Staderoli
Italia/Francia 2012 – 55′

Premio Solinas Documentario per il cinema in collaborazione con Apollo 11 (2010)
Premio Miglior Film Salina Doc Fest 2103
Silvia Staderoli parte per un viaggio alla (ri)scoperta di quei territori comuni alla sua memoria e a quella della sua città natale, La Spezia. Lei, che ha smarrito la sua identità quando era ancora bambina, durante gli anni del divorzio dei suoi genitori e quando suo padre si ammalò di schizofrenia. Durante quest’infanzia, anche La Spezia ha perso la sua identità, smarrendo la sua chimera, quella di essere la città militare più importante in Italia. Silvia racconta queste due storie di perdita identitaria attraverso un film in cui la sfera intima e quella storica interagiscono, si sfiorano, si compenetrano. In cui il suo spazio privato entra in connessione con il territorio della città, alla ricerca d’interferenze, legami e corrispondenze possibili tra La Spezia e la sua infanzia, tra gli spazi privati dei suoi genitori e le zone militari, quegli spazi tabù rimasti per anni inviolabili. Corrispondenze che fanno dell’una la cassa di risonanza dell’altra.

Regia: Silvia Staderoli – Soggetto e Sceneggiatura: Silvia Staderoli – Fotografia: Bruno Fundarò – Suono: Gianluca Costamagna – Montaggio: Ilaria Fraioli – Montaggio del suono e mix: Mikaël Barre con Riccardo Staderoli, Miriam Costa, Jetti Salvini – Prodotto da: Vivo film, Picofilms – Coproduzione ZDF, in collaborazione con ARTE, con la partecipazione di Centre national du cinéma et de l’image animée – contribution financière con il supporto di Mediateca Regionale Ligure, Genova-Liguria Film – Commission con il contributo di Archivio Storico Oto Melara e Archivi Multimediali “Sergio Fregoso” sviluppato con il sostegno di Fondazione Libero Bizzarri

Silvia Staderoli (La Spezia, 1979). Laureata in Cinema all’Università di Bologna, ha realizzato i corti Muscoli ripieni e Sten, e i documentari Bienvenue chez Carlo e Bliss. Nel 2009 ha diretto il making of de Le quattro volte di Michelangelo Frammartino. È stata un’assistente di produzione a Les Films d’Ici e ha insegnato sceneggiatura per documentari per la Minimumfax Media productions. Il muro e la bambina è il suo primo lungometraggio.

dal_profondoGiovedì 27 febbraio ore 20.30
DAL PROFONDO
di Valentina Pedicini
Italia 2013 – 72′
Premio Solinas Documentario per il cinema in collaborazione con Apollo 11
Festival Internazionale del Film di Roma: Premio Doc.it – Prospettive Doc Italia Migliore Documentario Italiano
Dove si finisce quando si muore? “Sottoterra” ci hanno sempre insegnato. Una lunga notte senza fine, senza stagioni, senza tempo. Un lavoro secolare che è orgoglio, maledizione. Chilometri di gallerie. Buio. Uomini neri. Una donna. Patrizia, unica minatrice in Italia dialoga con un padre morto, un ricordo mai sepolto. 150 minatori, gli ultimi, pronti a dare guerra al mondo “di sopra” per scongiurare una chiusura ormai imminente. Dal Profondo, girato interamente 500 metri sotto il livello del mare, una “voce” che arriva dal centro della terra, una preghiera che ai morti é dedicata, ai vivi chiede ascolto: “De Profundis, clamavi ad te, O Domine…”

Regia e Soggetto: Valentina Pedicini – Fotografia: Jakob Stark – Montaggio: Luca Mandrille – Suono in presa diretta: Martin Fliri – Montaggio del suono: Stefano Grosso, Riccardo Spagnol, Marzia Cordò, Daniela Bassani – Musiche: Federico Campana – Prodotto da: Alessandro Borrelli – Produzione: La Sarraz Pictures – Produttore associato: Daniel Mahlknecht – In collaborazione con: Rai Cinema Con il contributo di BLS-Sud Tirol, Piemonte Doc Film Fund, Sardegna Film Commission – Distribuzione: La Sarraz Pictures

Valentina Zucco Pedicini nasce a Brindisi nel 1978. All’età di 18 anni si trasferisce a Roma dove si dedica agli studi di Filologia e Linguistica italiana. Frequenta poi la Scuola Internazionale di Documentario Zelig, dove si diploma con il massimo dei voti in Regia. I suoi documentari sono selezionati in numerosi festival nazionali e internazionali. Dal Profondo è stato selezionato per l’Idfa Accademy, il Berlinale Talent Campus ed ha vinto il Premio Solinas 2011, Documentario per il Cinema. Dal Profondo è il suo primo lungometraggio dopo My Marlboro City, Mio Sovversivo Amore e Pater Noster.

Giovedì 6 marzo ore 20.30

valentina_postikaVALENTINA POSTIKA
IN ATTESA DI PARTIRE
di Caterina Carone
Italia 2009 – 77′
Premio Solinas Documentario per il cinema in collaborazione con Apollo 11 (2008)
Valentina ha un nome italiano ma italiana non é. Valentina vive dove lavora e lavora dove vive. Non può tornare indietro. Vive in attesa.Valentina é la badante di Carlo, ottantottenne partigiano e dirigente pesarese del Partito Comunista negli anni Cinquanta. La loro convivenza necessaria, racchiusa tra le mura di un piccolo appartamento di periferia, si svolge tra silenzi, litigi e incomprensioni, tra momenti di amicizia e di estraneità. Lui, alle prese con le sue sconfitte politiche, ripercorre il passato attraverso i materiali d’archivio contenuti nella sua biblioteca. Valentina pensa al domani, a quando potrà tornare in Moldavia per riabbracciare i suoi tre figli. I mesi, le ore e i minuti scorrono lenti e lontani dal brulicare della vita di città, mentre Carlo e Valentina passano l’ultimo anno assieme.

Regia, Soggetto e Sceneggiatura: Caterina Carone – Interpreti: Valentina Postika, Carlo Paladini – Fotografia: Caterina Carone – Montaggio: Enrica Gatto – Suono: Enrica Gatto, Paolo Segat, Marcos Molina Jaime – Prodotto da: Paolo Benzi, Alessandro Rossetto, Enrica Gatto, Caterina Carone

Caterina Carone (Ascoli Piceno, 1982) si è laureata nel 2004 in scienze dellacomunicazione presso l’Università di Bologna. Tra il 2005 e il 2006 ha realizzato i primi documentari, Numero 5 e Polvere. L’anno successivo ha ottenuto il diploma in sviluppo del progetto, produzione e regia alla ZeLIG – Scuola di documentario,televisione e nuovi media di Bolzano e ha frequentato il Berlinale Talent Campus del Festival di Berlino con il film Le chiavi per il paradiso, vincitore del premio Kodak come Miglior documentario al Festival Libero Bizzarri 2008.

Il Premio Solinas Documentario per il Cinema, in collaborazione con Apollo 11 è stato ideato nel 2007 da Premio Solinas e Apollo 11 con il comitato scientifico creato da Agostino Ferrente e Annamaria Granatello e composto da: Mariangela Barbanente, Marco Bertozzi, Laura Buffoni, Enrica Colusso, Francesca Comencini, Leonardo Di Costanzo, Maurizio Di Rienzo, Agostino Ferrente, Annamaria Granatello, Fabrizio Grosoli, Luca Mosso, Roberto Nanni, Gianfranco Pannone, Gian Filippo Pedote, Cristina Piccino, Giovanni Piperno, Alessandro Rossetto, Mario Sesti, Giovanni Spagnoletti, Dario Zonta.

Hanno fatto parte delle Giurie del Premio Solinas Documentario per il Cinema, in collaborazione con Apollo 11: Adriano Aprà, Mariangela Barbanente, Luciano Barisone, Francesca Bartellini, Marco Bertozzi, Luca Bigazzi, Alessandro Borrelli, Esmeralda Calabria, Stefano Catucci, Alberto Chollet, Enrica Colusso, Francesca Comencini, Felice D’Agostino, Greta De Lazzaris, Federica Di Giacomo, Maurizio Di Rienzo, Giacomo Durzi, Agostino Ferrente, Ilaria Fraioli, Claudio Giovannesi, Nicola Giuliano, Annamaria Granatello, Cecilia Mangini, Chiara Malta, Silvia Moraes, Luca Mosso, Roberto Nanni, Michela Occhipinti, Gianfranco Pannone, Gregorio Paonessa, Gianfilippo Pedote, Antonio Pezzuto, Cristina Piccino, Giovanni Piperno, Gianfranco Rosi, Francesca Solinas, Maria Teresa Tringali, Dario Zonta.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI APOLLO 11 A FEBBRAIO:

Giovedí 20 febbraio ore 20.30
LA MAISON DE LA RADIO di Nicolas Philibert

Venerdí 21 febbraio ore 20.30
I PAISAN di Giuseppe Morandi

Mercoledí 26 febbraio ore 20.30
Concorso OBIETTIVI SUL LAVORO – STORIE DAL MONDO DELLA CONOSCENZA
proiezione dei film selezionati (UCCA – CGIL)

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